Parco-Reggia di Quisisana di C. di Stabia

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Parco-Reggia di Quisisana di C. di Stabia

Messaggio  Admin il Lun Apr 29, 2013 11:47 am

"Parco-Reggia di Quisisana di C. di Stabia"
http://www.flickr.com/photos/94727162@N02/sets/72157633362107437/
organizzato da Vittorio Minniti dell'associazione Fiab di Pompei


VILLA QUISISANA, ex Casino Reale
Fù fatto costruire su una collina un edificio, per soggiorni estivi dei regnanti, denominato all’epoca domus de loco sano, luogo dall’aria sana, rinominato in epoca borbonica, Quisisana.
Chi frequentava la zona poteva essere guarito da tutti i mali, appunto per la sua aria salubre, da qui il nome di Qui-si-sana.
L'importanza del palazzo era tale che Giovanni Boccaccio ne fece l'ambientazione per una novella del suo Decameron.
Nel XVIIIsec il Quisisana, avente un giardino all’italiana, venne adibito a tenuta reale dei Borbone, per battute di caccia delle quaglie.
Sotto i Borbone per il parco fu il periodo di massimo splendore.
Infatti vennero effettuati numerosi interventi per impreziosire il sito reale, con delle sistemazioni di fontane, sedili in pietra, viottoli e scale, atte ad accentuare gli aspetti scenografici e prospettici.
Nel parco vi erano cinque fontane ubicate in punti strategici che caratterizzavano l’andamento dei viali, mentre nel viale principale, faceva da scenografia la famosa fontana del Re, oggi ridotta a rudere, che è ancora oggi costeggiato da un doppio filare di platani ed ippocastani.
La flora presente nel parco è ancora in parte di tipo mediterranea ed in parte esotica ed alcune di queste specie sono dei veri alberi monumentali, come il caso del pino d’Aleppo, con una circonferenza di quasi 5m, ed il Taxus Baccata.
Altri alberi presenti sono il carpine, l’olmo e il leccio.
Il parco, anche se versa in pessime condizioni, mantiene inalterato il proprio tracciato originario.
In epoca napoleonica, la tenuta fu abitata da Giuseppe e Carolina Bonaparte e Gioacchino Murat, rispettivamente fratello, sorella e cognato dell’imperatore Napoleone Bonaparte.
Alla fine del reinstaurato regno monarchico borbonico, poco prima del 1860, venne usato come ospedale per le truppe garibaldine.
Poi fù, fino agli anni 60 del secolo scorso, Hotel Royal Quisisana.



DIMORE REALI
-Reggia di Caserta
-Reggia di Capodimonte
-Reggia di Portici
-Palazzo reale di Napoli
-Palazzo reale di Ischia
-Palazzo d’Elboeuf di Portici (approdo marittimo della reggia di Portici assieme al porticciolo di Granatello)
-Villa Favorita di Ercolano
-Casino di pesca di Francavilla a Napoli (con boschetto che costeggiava il mare su un lato di via Chiatamone)
-Villa Floridiana al Vomero
-Villa Lucia al Vomero
-Villa Belvedere al Vomero

Real riserva di caccia e/o pesca detta anche Real Casino o Real Tenuta o Real Delizia o Real Sito:
-Riserva di caccia del Taburno (BN)
-Riserva di caccia di Fasano di Maddaloni (CE)
-Casino di Demanio di Calvi (CE)
-Tenuta di fagianeria in Piana di Caiazzo (CE)
-Riserva di caccia Selva Omodei di Caiazzo (CE)
-Riserva di caccia di Mondragone-Falciano (CE) senza edificio
-Riserva di caccia di San Silvestro (CE) sovrastante parco della reggia di Caserta
-Casino reale San Silvestro(lato Vaccheria) (CE) sovrastante Vaccheria Reale
-Casino del Belvedere San Leucio (CE) loc.San Leucio
-Casino reale di Carditello (CE) fraz. di San Tammaro
-Riserva di caccia di Torcino (CE) fraz. di Venafro, prov.Isernia con Capriati al Volturno
-Bosco di Maddaloni (CE)
-Bosco di Cervino (CE)
-Tenuta del Pizzone (CE)
-Riserva di caccia del bosco di Calabricito (NA) comune di Acerra
-Casino di caccia di Licola Borgo (NA)
-Riserva di caccia dell’Oasi degli Astroni (NA) Agnano
-Riserva di caccia del Lago di Agnano (NA) prosciugatosi
-Riserva di pesca di Mergellina (NA)
-Riserva di caccia di isola Procida (NA) Punta della Tavola del Re
-Casino di caccia nel palazzo Guarracino (NA) isola Procida
-Casino del lago di Fusaro (NA) ai Campi Flegrei
-Tenuta reale di Quisisana (NA) loc.C.mmare di Stabia
-Riserva di caccia nel Vallone San Rocco (NA) quasi alle spalle del bosco di Capodimonte, senza edificio
-Riserva di caccia del Bosco di Capodimonte (NA)
-Riserva di caccia e pesca di Ischia Porto (NA)
-Real Fagianeria di Resìna (NA) località di Ercolano
-Riserva di caccia alle quaglie (NA) Torre d. Greco (loc.Mortelle, tra Capo Bruno-Punta Oncino di T.Ann)
-Riserva di caccia/pesca di Villa Pignatelli-Belmonte (SA) di Castellabate
-Riserva di caccia/pesca di Palazzo Granito (SA) di Castellabate
-Tenuta di Persano (SA) in territorio di Eboli

http://www.sulleormedeiborbone.it/mensa.htm riserve di caccia
http://it.wikipedia.org/wiki/Reale_tenuta_di_Carditello 22 siti borbonici


Siti di produzione o Real Fabbriche o Real Opifici o Règia Manifattura:
http://www.realcasadiborbone.it/ita/archivio-storico/armi-1.php
provincia AVELLINO:
-Polveriera di Avellino

provincia CASERTA:
-Seteria o Setificio o Regia Filanda di San Leucio
-Vaccheria reale di San Leucio
-Frantoio oleario regio di Messercola loc.Monticello Caprioli, a Est di Maddaloni
-Real Officina delle armi bianche di Sparanise dove si producevano spade e baionette
-Real Opificio pirotecnico di Capua

provincia NAPOLI:
-Officine meccaniche di Pietrarsa di S.Giovanni a Teduccio
-Vaccheria reale nel cratere degli Astroni
-Real Vaccheria di Capodimonte interno parco di Capodimonte
-Fabbrica di Porcellana di Capodimonte sotto Carlo I
-Fabbrica di porcellana di Napoli sotto Ferdinando IV (MRF)
-Fabbrica di acciaio speciale di Capodimonte nella reggia
-Fabbrica di Coralli di Torre del Greco 1’ opificio corallino torrese
-Fabbrica di Cristalli di C.mmare di Stabia 1’del Regno di Napoli, detta Cristalleria poi Cristallina
-Fabbrica di Vetri di Bagnoli di Napoli della ditta Le Fevre nel 1853 in ex Italsider (anche a Gaeta)
-Fabbrica d’Armi e Polverificio di Torre Annunziata attuale spolettificio militare dello Stato
-Regia Ferriera e Ferrodotto di Torre Annunziata
-Real Laboratorio delle Pietre dure di Napoli
-Real Arsenale d’artiglieria (1792) di Napoli nel Castel Nuovo (vi lavorano 500 persone)
-Real Fabbrica di capsule fulminanti da fucile vicino l’Arsenale d’Artiglieria
-Real Fonderia in bronzo di Napoli nel Castel Nuovo
-Regio Opificio delle canne (1839) di Napoli a Poggioreale
-Real Fabbrica di piastre da fucile di Napoli nel Real Albergo dei Poveri (lavoravano + di 200persone)
-Real Fabbrica di Tabacchi di Napoli presso ex Convento S.Pietro Martire
-Laboratorio Pirotecnico di Posillipo, Torre Anunziata, Castel Nuovo
(dove si confezionavano munizioni da guerra)

provincia SALERNO:
-Polverificio (1854) di Scafati proveniente dal Polverificio di T.Annunziata
-Real Fabbrica di drappi(tessuti) di S.Cipriano Picentino
-Real Manifattura dei piastrinari di Lancusi


Luoghi di cultura borbonica
-Museo Ercolanese di Portici (prima raccolta sistematica di reperti archeologici vesuviani in Europa)
-Museo Borbonico di Napoli (attuale Museo archeologico nazionale)
-Museo Reggia di Capodimonte (sede della Collezione Farnese ereditata da Elisabetta, madre di Carlo di Borbone)
-Museo Reggia di Napoli (Piazza del Plebiscito)
-Museo Reggia di Caserta
-Real Osservatorio Vesuviano-Meteorologico sul Vesuvio (Museo vulcanologico) (più antico del mondo)
-Real Museo Mineralogico (primo nel mondo)
-Real Osservatorio Astronomico (Museo Astronomico di Capodimonte) (primo in Italia)
-Real Osservatorio Vulcanologico (denominato Bocca Grande) (nella Solfatara di Pozzuoli)
-Real Orto Botanico di Napoli (primo in Italia)
-Real Teatro San Carlo di Napoli
-Real Teatro di C.mmare di Stabia
-Real Accademia di belle Arti
-Real Istituto di Incoraggiamento fu servito per promuovere ed esporre le numerose produzioni locali di ogni genere, promosse delle mostre periodiche curate dallo stesso Istituto. Una delle prime mostre fu organizzata ne 1822 nel giorno onomastico del Re. Dal 1828 le mostre di Esposizione nel Regno diventarono biennali alternandosi con mostre di Belle Arti. Dal 1842 furono organizzate invece ogni cinque anni e furono assegnati premi dalle Commissioni alle migliori produzioni distinti per categorie.
Le esposizioni nazionali erano allestite presso la sede dell'Istituto d'Incoraggiamento nella capitale a Monteoliveto o presso il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola al Largo di Palazzo. L’ultima Esposizione di Arti eManifatture del Regno dele Due Sicilie avvenne il 30 Maggio 1853.



Real opere pubbliche:
-Albergo dei Poveri in Piazza Carlo a Napoli (Pzz.CarloIII è uno pseudonimo)
-Regio Officio Topografico Napoletano
-Regia Scuola agraria di Portici poi Istituto Superiore Agrario, Facoltà di Agraria Università Federico II di Napoli
-Real Accademia militare della Nunziatella
-Real Scuola di Cartografia napoletana (col 1’Atlante Marittimo delle Due Sicilie, nel mondo)
-Real Scuola di Ballo (prima in Italia, annessa al teatro San Carlo)



FUORI CAMPANIA:
-fonderia borbonica di Mongiana(prov.Vibo Valentia in Calabria)
http://www.pontelandolfonews.com/index.php?id=2514

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