Battistero di Nocera Superiore, Parco Diecimare e Borgo Scacciaventi

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Battistero di Nocera Superiore, Parco Diecimare e Borgo Scacciaventi

Messaggio  Admin il Dom Mar 27, 2011 6:50 pm

Battistero di Nocera Superiore, Parco Diecimare e Borgo Scacciaventi, Marzo 2011

Galleria foto:
http://www.flickr.com/photos/60302983@N06/sets/72157626245323673/show/

Battistero paleocristiano di S.Maria Maggiore,
conosciuto anche come la Rotonda, a Nocera Superiore, venne edificato nella seconda metà del VI sec.dC su progetto di un ignoto architetto bizantino, eretto sui resti di abitazioni romane dell’antica città di Nuceria Alfaterna, di cui sono venuti fuori resti di pavimenti a mosaico visibili nel deambulatorio. L’architettura di questo edificio risulta tra piu’ interessanti e grandiosi del periodo bizantino in Italia.
Si tratta di un battistero a doppio anello che ripete il modello di Santa Costanza a Roma, ma anche esempi orientali e africani.
Al centro vi è collocata una vasca adibita a fonte battesimale, per questo detto battistero, dove si praticava l'immersione dei catecumeni per il battesimo che è, secondo la tradizione cristiana, il primo dei 7 sacramenti.
La vasca battesimale, il cui diametro di oltre 7m, profonda 1,30m, ottagonale esterna e cilindrica interna, è seconda in Italia per grandezza dopo quella di San Giovanni in Laterano a Roma.
Ai bordi della vasca si ergono 15 coppie di colonne, in tutto 30, divise in 2 giri, recuperate da edifici templari romani ormai in disuso.
Tra i capitelli vi è quello recante i delfini tra le foglie di acanto appartenuto al tempio di Nettuno.
Le colonne del giro esterno sono in marmo e tutte uguali, quelle interne sono differenti sia per materiale che per grandezza.
Esse sorreggono la grandiosa cupola di forma ovale.
Si dice che chi non riesce a passare tra le colonne non sia puro con l’anima.

http://www.archeoclubnuceria.it/monumenti/archeo/battistero1.htm
Battistero di Nocera Sup, storia e gall.foto
http://it.wikipedia.org/wiki/Battistero_paleocristiano_di_Santa_Maria_Maggiore
Battistero, storia e gall.foto

Parco naturale Diecimare
I monti del Parco Diecimare appartenevano al monastero della SS.Trinità di Cava, grazie alla donazione del principe longobardo Gisulfo II, fino al 1866 quando i beni immobili degli enti ecclesiastici furono trasferiti allo Stato e anche Diecimare divenne interamente di proprietà demaniale.
Diverse sono le ipotesi dell’origine del nome Diecimare: i contadini, che coltivavano l’area per conto del monastero di Cava, erano tenuti a versare la decima, da qui l’origine del nome Diecimare.
Oppure, percorrendo l’antico sentiero che conduce fino in cima alla piana del secolare castagneto si vede, in alternanza, il mare del Golfo di Napoli e quello di Salerno per dieci volte.
Il Parco naturale, di ca 444ettari, si trova sui rilievi del Montagnone, Monte Caruso, Forcella della Cava, Poggio e Monte Cuculo che separano i monti Lattàri dai monti Picentini.
Per la sua forte biodiversità, ricco di fauna e di flora e del suo particolare microclima fu istituita nel 1980, come area da proteggere e salvaguardare, dal wwf Italia.
Flora: il parco comprende 220 specie vegetali, tra alberi, piante aromatiche e macchia mediterranea che ornano il parco. Come il faggio di quota bassa grazie al microclima, castagno, olmo, cerro, roverella, agrifoglio, frassino, orniello, acero campestre, corbezzolo, olivastro, erica, ontano napoletano, mirto, lentisco, finocchio selvatico, timo, lavanda, borragine, crescione, cisto rosa, ginestra, ginepro, ed orchidee selvatiche quali scimia, papilionacea, piramidale, vesparia e ofride dei fuchi.
Nella Piana di Diecimare, parzialmente compresa nell’area protetta, vi è un secolare castagneto da frutto.
Fauna: si contano più di 60 specie di uccelli: picchio verde, averla, cinciarella, corvo imperiale, gruccione, allocco, barbagianni, lo sparviere, la beccaccia, gheppio, la poiana etc e più di 20 specie di mammiferi tra cui il quercino italico e il moscardino.
E’ stata accertata la presenza del mustiolo, uno dei mammiferi più piccoli al mondo.
Le farfalle sono tantissime, tra cui il macaone, eletto a simbolo del parco, poi la vanessa, il podalirio e la cavolaia. Tra i rettili la lucertola campestre, muraiola, biacco e la natrice.
All’interno del parco 5 sono gli itinerari a tema che permettono di esplorare e scoprire il parco:
il sentiero Natura, il sentiero del Falco, sentiero del Bosco, sentiero del Castagneto, sentiero delle Montagne, e il sentiero dei due Golfi.


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