Regio Tratturo, Lago Mignatta, Casalbore e Buonalbergo

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Regio Tratturo, Lago Mignatta, Casalbore e Buonalbergo

Messaggio  Admin il Ven Apr 26, 2013 1:55 am

45' Itinerario cicloescursionistico
"Regio Tratturo, Lago Mignatta, Casalbore e Buonalbergo"
http://www.flickr.com/photos/94727162@N02/sets/72157633353144484/



CASALBORE (AV)-2100casalboresi
Sorge su una delle colline della Valle del fiume Miscano.
L’origine del nome deriverebbe dall’antico villaggio sorto in zona sul finire dell’epoca romana, col nome di Casalis Albulus, che significherebbe villaggio bianco.
Il nome deriva da Casale degli alberi, infatti nello stemma civico vengono rappresentati tre alberi.
Le prime tracce di frequentazione del luogo risale all’epoca sannitica come testimonia la scoperta negli anni 80 in zona di Macchia Porcara di sporadici resti di basamento di un tempietto sacro dedicato alla dea Mefite, risalente al IIIsec ac, unico nel suo genere rinvenuto in Irpinia, e di una necropoli ritrovata tra le contrade di Spineto, La Guardia e S.Elia, con vasi da corredo funebri con piccoli gioielli e oggetti personali, conservati presso il museo archeologico di Ariano Irpino.
Il tempietto Mefite fu oggetto di un movimento franoso che ne deformò parzialmente la struttura.
Nell’antichità romana l’abitato di Casalbore era attraversato, nelle vicinanze, dalla via Traiana e direttamente dal regio tratturo Pescasseroli-Candela, utilizzato per la transumanza delle greggi dai pascoli estivi dell'Abruzzo a quelli invernali del Tavoliere delle Puglie.
E’ con l’arrivo dei normanni che furono costruiti il castello, il borgo, le mura, le tre torri e 5 porte di accesso.
Le porte si chiamavano Porta Beneventana(ovest)(sottostante Torre normanna), Porta Vallone(est), Porta Fontana(sud), Porta Carrara(nord) e la Portella(sud-est)(in Via Giuseppe Maraviglia)
Casalbore apparteneva alla estesa contea normanna di Ariano Irpino.
Ad oggi dei monumenti dell’epoca ne rimangono una parte del castello con un gran camino in muratura al piano superiore, 2 torri, una più grande, La Torra Normanna, alta 25m, che è il simbolo di Casalbore, ed un’altra più piccola, e 3 porte d’accesso: Porta Fontana, Porta Beneventana e Porta Vallone.
Nel castello, ristrutturato di recente, a breve dovrebbe sorgere un museo archeologico nazionale dove saranno esposti i reperti di epoca sannita ritrovati nei siti archeologici locali.
Fino al 1962 esisteva una torre che fino agli inizi del secolo scorso controllava il percorso del regio tratturo Pescasseroli-Candela, una via di passaggio per la transumanza delle greggi. Fu demolita dopo il sisma del 1962.
Il comune è conosciuto come il paese delle 50 sorgenti per la ricchezza delle sorgenti d'acqua.
Il centro abitato è sormontato dal m.Calvello, dalla cui cima è visibile il profilo del m.Taburno, le colline della Puglia e le montagne del matesano.
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/casalbore-vecchia Casalbore vecchia (gall.foto) http://fotoalbum.comune.casalbore.av.it/ Casalbore, gall.foto
http://www.irpinia.info/sito/towns/casalbore/otherimages.htm alcune immagini di Casalbore

LUOGHI DI INTERESSE DI CASALBORE:
--Cascata Calvello
--Torre normanna, ubicata nel punto più alto di Casalbore, risale al XII secolo ed è una delle due torri sopravvissute. Presenta la tipica base quadrata normanna con basamento a scarpata. La torre presenta un grande portale, che rappresentava la Porta Beneventana, cioè la porta d'ingresso principale al borgo sulla strada che conduceva a Benevento.
Ad inizio, al posto della porta di accesso vi era la cisterna.
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/castello-e-torre-normanna
--2 palazzi Maraviglia: in piazza XI Febbraio e in Via Mancini
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/palazzo-maraviglia
(palazzo Caracciolo, palazzo Gallo e palazzo Bruno in Via Cesare Battisti, palazzo Nigro in Via Mancini)
--edifici signorili http://www.irpinia.info/sito/towns/casalbore/privatebuildings.htm
--Porta Fontana l’unica che conserva l’aspetto medievale col suo arco ogivale
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/porta-fontana foto Porta Fontana
http://www.irpinia.info/sito/towns/casalbore/portafontana.htm foto lavatoio
--Porta Beneventana http://www.irpinia.info/sito/towns/casalbore/tower.htm foto
--Grotta Arcangelo http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/grotta-di-san-michele
--in piazza Taverna, dove un tempo si trovava un’antica taverna detta delle Tre Fontane, vi è la restaurata fontana ad arco ogivale, che sorgeva lungo il tratturo. http://www.irpinia.info/sito/towns/casalbore/otherimages.htm
--necropoli sannita in loc.Spineto, Piano delle Rose e C.da S.Elia
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/la-necropoli-a-tumulo
http://www.terredicasalbore.it/luoghi-darte/41-la-necropoli-a-tumulo.html
--laghetto del Frascino di Casalbore(AV) http://fotoalbum.comune.casalbore.av.it/ (clic. montagna)
--laghetto Schiavone (il paese Ginestra degli Schiavoni è invece di prov.BN)
--ponte Bagnaturo dove vi si calavano le pecore nelle acque del fiume Miscano prima della tosatura e uscirne dalla parte opposta.

--AGRITURISMO San’Elia in Masseria Resce
http://www.agrisantelia.it/
http://www.agrisantelia.it/web/itinerari/itinerari_descrizione.html
http://regiotratturo.spacespa.it/terre-dirpina/comuni/casalbore/da-vedere/masseria-resce
http://www.terredicasalbore.it/soci/27-fattoria-del-tratturo-di-belpiero-vincenzo-azienda-agricola-e-affittacamere.html


BUONALBERGO (BN) +1900buonalberghesi
Sorge sulla collina di S.Silvestro, alle pendici del m.Chiodo, nel Sannio.
Le sui origini risalgono probabilmente in eta sannita, se non in quella romana, con l’insediamento di Cluvia o Cluviae, ubicata poco a nord di Buonalbergo, in cima alla collina di monte Chiodo.
Inoltre, l’antica Cluvia, citata dallo storico Tito Livio, sorgeva sovrastante l’antichissimo tratturo Pescasseroli-Candela che permetteva ai pastori di transumare periodicamente con le proprie greggi, dall’Abruzzo in Puglia e viceversa.
A sud dell’abitato, passava la Via Traiana, voluto dall’imperatore Traiano quale alternativa al percorso tradizionale dell’Appia, per rendere più agevole il viaggio da Benevento a Brindisi.
Nel territorio solcato dalla Via Traiana sono stati ritrovati alcuni cippi miliari, lapidi sepolcrali e visibili i resti dei 3 ponti romani: “Ponte Latrone” sul torrente la Ferrara, ai confini tra Buonalbergo,S .Arcangelo e Paduli, “Ponte S. Marco” sul torrente Ruffolo; “Ponte delle Chianche” sul torrente S.Spirito.
In epoca longobarda sorge il primo nucleo abitativo, sotto il nome di Locus Alipergus, dal nome del conte longobardo Alipergo.
Da questa età longobarda la Via Traiana fu utilizzata dai pellegrini della Via Sacra Langobardorum, o Via Micaelica, che univa Roma al Santuario nazionale longobardo di San Michele nel Gargano in Puglia, via Benevento.
Sotto i normanni il feudatario di Buonalbergo fu Gerardo de Bonne Herberg, colui che fu il primo a soprannominare il re normanno Ruggiero: il Guiscardo, che significa l’astuto, e gli diede in moglie la propria zia Alberada.
Nel periodo medievale la città era cinta da una possente mura difensiva munita di 4 porte di accesso che si chiamavano Porta Carrara, Porta Fontana, Porta Vallone e Porta Beneventana.
Altri feudatari di Buonalbergo nel corso dei secoli furono i Mazzella, Macedonio, Shabran, Guevara, Spinelli e i Coscia.
L’attuale centro storico comprende tre nuclei: Terra Vecchia risalente all’alto medioevo, Terra Nova di origine rinascimentale e Casale, di costruzione più recente.
LUOGHI DI INTERESSE:
--palazzo ducale Spinelli, attuale sede comunale, nel cui cortile vi è il cippo miliare dell’antica Via Traiana trasportata qui nel 1954. Forse un 2’ cippo, su Via Luigi Perrelli.
--palazzo Panari fatto costruire dall’arciprete Joannetti.
--nei pressi dell’abitato, su di un impervio costone di roccia, esistono i ruderi del castello. Qui Roberto il Guiscardo, condottiero normanno, conobbe Alberada da Buonalbergo della quale si invaghì e sposò nell'anno 1053.
Dalla loro unione nacque Boemondo d'Altavilla, eroe della prima Crociata.
--piazza Michele De Juliis che rappresenta il centro del rione medievale Terra Vecchia con caratteristici vicoli.
--piazza Garibaldi, completamente pavimentata in pietra locale, ai bordi della quale si trova il "barraccone", costruzione in pietra che fungeva da mercato coperto quando la piazza era utilizzata per le fiere ed i mercati.
--Torre civica dell’Orologio con l’originale quadrante in pietra.
--pittoresche vie: Via Fornovecchio, Via Rocciaforte e Via S.Perrelli, nel cui perimetro palazzi gentilizi con portali di pregevole fattura. Si conservano ancora i Mascheroni in pietra, di protezione delle case contro il malocchio.
http://www.prolocobuonalbergo.it/index.php?option=com_content&view=article&catid=4%3Apunti-di-interesse&id=8%3Apercorso-urbano-&Itemid=14 foto di cippo miliare e di piazza De Juliis medievale



BASALEONE
è un caratteristico borgo rurale, una delle 10 contrade appartenente al Comune di San Giorgio La Molara.

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