Borgo di Quaglietta, Oasi di Senerchia e Terme Rosapepe

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Borgo di Quaglietta, Oasi di Senerchia e Terme Rosapepe

Messaggio  Admin il Dom Set 04, 2011 12:57 am

"Borgo di Quaglietta, Oasi di Senerchia e Terme Rosapepe", Settembre 2011
----Percorso:
https://redcdn.net/ihimizer/img26/6116/borgodiquagliettaoasidi.jpg

Lunghezza: 30km -------Dislivello: 459m
Contursi Bagni –Quaglietta –Senerchia –Oasi wwf Valle della Caccia –Contursi Bagni.

----Galleria foto:
http://www.flickr.com/photos/66879066@N04/sets/72157627593444016/show/

CONTURSI BAGNI (SA)
è una della 5 frazioni che si trova lungo le sponde del fiume Sele, a pochi km a nord dell’abitato di Contursi Terme.
Le altre 4 frazioni sono Pruno Sottano, Bagni Forlenza, Monte Pruno e Tempa del Corvo.
Contursi, oltre alle 5 frazioni comprende altre località sparse nel proprio territorio comunale e sono: Pagliarini, Ponte Mefita, Prato, Saginara, San Pietro, Serroni, Toppe e Iannamici.
La zona di Contursi Terme, oltre che risalente all’eneolitico come testimonia la scultura rupestre raffigurante un volto umano trovato in una grotta detta del Rosario, sita in loc.Cappelazzo sulle rive del Tanàgro, si ritiene che fu fondata dagli ursentini, provenienti dalla vicina città scomparsa di Saginara che si trovava a metà territorio tra Campagna e Contursi stessa.
Gli ursentini assieme ad altri popoli di grumentini, potentini, eburini, bantini, sirini, tergiani, atinati, numistrani e sontini formavano la Lucania, quasi corrispondente all’odierna Basilicata.
L’antica città di Contursi, denominata Ursentum all’epoca, fu molto probabilmente distrutta dai goti di Alarico attorno al 398 dc.
In epoca longobarda il territorio di Contursi apparteneva al gastaldato di Conza e nell’840 risale la costruzione del castello, per difendersi dalle scorribande dei saraceni, ad opera del conte di Conza chiamato Orso, che era un valoroso condottiero.
Forse proprio da questo casato del nobile Orso risale il nome del paese Contursi.
Nel corso dell’epoca medievale Contursi andò in mano ai numerosi feudatari che risiederono nel castello quali i Sanseverino, Caracciolo, Origlia, Pepe, Rizzo, Ludovisi, Bernalli, Bonanno, Pisani e ultimi feudatari i Rosapepe fino al 1806, anno di abolizione del feudalesimo.
--L’alto abitato di Contursi conserva tracce di cinta muraria con 3 porte d’accesso nonché l’assetto urbanistico tipico dei borghi medievali, con le case costruite attorno al castello.
--resti di archi di acquedotto romano(vedi foto in wikipedia)
L’abitato di Contursi, dal 1859 al 1927, è stato capoluogo di Mandamento, appartenente al più esteso Circondario col capoluogo Campagna. Il Mandamento e il Circondario sono delle circoscrizioni presso i quali vi si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie. Il Mandamento comprendeva a sua volta una serie di Comuni.

BORGO di QUAGLIETTA (AV)
il borgo medievale, sormontato dai ruderi del castello normanno, sorge su di uno sperone roccioso denominato della Ripa, soprastante il fiume Sele.
Il termine Quaglietta deriverebbe dal latino Aquae lecta che significa acqua scelta.
L’abitato di Quaglietta fu feudo dei De Vicariis, Rossi e D’Ayala, e rivestì notevole importanza grazie alla sua posizione strategica per il controllo della vallata.
Il centro storico, che appartiene alla prov. di AV, è situato a ridosso del limite del salernitano, delimitato dal fiume Sele che funge da confine.
Il borgo di Quaglietta è stato un comune a se fino al 1928 quando fu soppresso, e da allora è frazione del comune di Calabritto.
Pur essendo in prov. di AV, il luogo non fa parte dell’area d’Irpinia ma la sua posizione geografica è quella denominata Valle del Sele, tra m.Boschetiello, al di qua del fiume, prov. AV e m.Marzano al di la del fiume, prov.SA.
Il castello di Quaglietta, assieme ai castelli di Caposele, Calabritto, Senerchia e di Oliveto Citra, posti sul lato orografico dx del Sele, e quelli di Contursi, Colliano, Valva, Santomenna, Laviano e di Castelnuovo di Conza posti sul lato sx, costituivano una lunga linea difensiva, lungo tutta la Valle del Sele, in grado di respingere gli attacchi dei saraceni.

OASI WWF VALLE DELLA CACCIA (AV)
è una riserva naturale di 450 ettari, denominata Valle della Caccia, ubicata a 5 km ca dal centro abitato di Senerchia, in località Acquabianca.
La riserva naturale, realizzata nel 1992 e gestita dal wwf, presenta un sentiero che inizia dall’ingresso dell’Oasi, attraversa la stretta valle e fiancheggia il fiume Acquabianca con punti di sosta, sorgenti di acqua potabile e la grotta cosidetta del Muschio.
Dopo un percorso di 1km, il sentiero termina davanti alla spettacolare cascata Acquabianca, alta 25m ca.
Grazie alle sue acque incontaminate, sono presenti in zona degli allevamenti di trote.
L’oasi di Valle della Caccia risulta tra le più belle riserve naturali in Campania.
Lungo i corsi d’acqua di Acquabianca e Piceglia, un tempo erano presenti dei mulini, trasformati alcuni di questi in attività ristorative.

----Curiosità
http://lnx.colliano.com/gallery/thumbnails.php?album=51 Quaglietta, gall.foto
http://it.wikipedia.org/wiki/Oasi_naturale_Valle_della_Caccia Oasi wwf Valle della Caccia, gall.foto
http://it.wikipedia.org/wiki/Sele fiume Sele
http://lnx.colliano.com/gallery/thumbnails.php?album=9 fiume Sele, galleria foto
http://www.termerosapepe.it/piscine.html Terme Rosapepe, foto piscine





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