"M.Faito, i Casali di Massa Lubrense e Villa G.Murat"

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"M.Faito, i Casali di Massa Lubrense e Villa G.Murat"

Messaggio  Admin il Lun Giu 20, 2011 11:04 am

"M.Faito, i Casali di Massa Lubrense e Villa G.Murat", Giugno 2011
http://www.flickr.com/photos/64049193@N07/sets/72157627003577772/show/

Villa Rossi/Murat
E’ ubicata nel Borgo dell’Annunziata che è uno dei 23 Casali di Massa Lubrense.
L’edificio, risalente al XVIIsecolo, fu appartenuto prima alla famiglia Della Noce, poi alla famiglia Rossi, di origine amalfitana, che riporta tuttora il suo nome.
In seguito andò in mano alla famiglia Guerini, alla famiglia Sersale e infine alla famiglia Esposito, a tutt’oggi proprietaria.

Questa Villa è passata alla storia per aver ospitato da parte di Andrea Rossi nel 12 Ottobre del 1808, Gioacchino Murat per 5 giorni.

Gioacchino Murat, cognato dell’imperatore Napoleone Bonaparte era sceso dalla Francia in Italia, dove divenne re a Napoli, sostituendo Giuseppe Bonaparte, il fratello di Napoleone, che aveva regnato per due anni, dal 1806-1808.
Il re Murat, a 40 giorni dal suo ingresso a Napoli, volle risolvere una spinosa questione militare: riconquistare l’Isola di Capri che era in mano agli inglesi e che il suo predecessore Giuseppe Bonaparte non era riuscito ad espugnare l’isola dai nemici, mentre i Borbone si trovavano rifugiati a Palermo.
Così a partire dal 4 Ottobre del 1808 le truppe franco-napoletane del generale Lamarque, guidate dal re Murat, si scontrarono con le truppe inglesi comandate dal colonnello Hudson Lowe.
Il re assisteva alle operazioni prima da Punta Campanella e, dal 12 Ottobre, decise di cambiare la visuale da cui dirigere le operazioni di guerra, e ritenne idonea al suo scopo Villa Rossi di loc.Annunziata.
Il proprietario Andrea Rossi, che era a Napoli, fu subito avvertito della regale richiesta dal custode Cerulli, e accettò di accogliere il re.

Così Villa Murat ospitò pensieri, azioni, ordini e determinazioni del re di Napoli, soprattutto i suoi sguardi rivolti, con il cannocchiale, sempre verso l’isola azzurra fino alla definitiva vittoria che avvenne nel 17 Ottobre, giorno della resa del colonnello Lowe che fu firmata proprio nella stanza centrale della dimora.

La vittoriosa “Presa di Capri” diede al re Murat gran prestigio di risonanza internazionale, accresciuto dal fatto che i tentativi del precedente sovrano, Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, erano andati falliti.

La “Presa di Capri”, che fu un'ardita e ardua impresa, innovatrice anche nella tecnica con cui venne eseguita, venne scolpita sull'Arco di Trionfo di Parigi come una delle più importanti vittorie napoleoniche.
L’evento fu immortalato, su ordine del re Murat, su tela intitolata “Murat assiste alla presa di Capri da Massalubrense” dell’autore Odoardo Fischetti, oggi conservata a Napoli nel museo di San Martino.
Inoltre, sempre in onore della vittoria, Gioacchino Murat fece coniare anche una pregevole medaglia ricordo.
La prima lapide sulla parete d’ingresso, che suggella l’evento storico che ha reso celebre la dimora, fu posta nel 1928.
La lapide ne sintetizza l’impresa:
DA QUESTA CASA
GIOACCHINO MURAT
NELL’OTTOBRE DEL MDCCCVIII (1808)
SEGUIVA E INVIGILAVA
LA GESTA ARDIMENTOSA
DI SOLDATI FRANCESI E NAPOLETANI
CHE STRAPPARONO CAPRI AL NEMICO
E QUI DETTAVA I PATTI DELLA RESA
ILLUSTRANDO CON QUELLA VITTORIA
LA SUA ASCESA AL TRONO DI NAPOLI

MASSA LUBRENSE DALLA CHIOSTRA DEI SUOI COLLI TESTIMONE DELL’ EVENTO PONE QUESTO RICORDO MCMXXVIII (1928) A.VI

A distanza di 200 anni, cioè dal 1808 al 2008, il comune di Massa Lubrense celebrò l’evento con una rievocazione di particolare valore: fu eseguito un concerto di musica classica nell'ex cattedrale di Massa Lubrense dalla discendente del re Gioacchino, che si chiama Caroline Haffner Murat. Nell’occasione fu posta, alla presenza della stessa, una 2’ targa commemorativa sulla facciata esterna della villa per rinnovare il legame tra i due popoli.
Dopo un periodo di trascuramento fu recuperato e restaurato, tra cui la facciata che era deturpata. Ad oggi la Villa è usata per lussuosi soggiorni, eventi di classe e matrimoni d’elite. Dispone di 5 camere da letto ai quali si alternano salotti, entrambi arredati con mobili e oggetti d’epoca e soffitti affrescati.
Una delle camere da letto, cioè la suite, secondo la tradizione, sia stata proprio quella in cui nell’Ottobre del 1808 abbia dormito il re Gioacchino Murat.
Altre due tradizioni sono la piccola spada che ritiene sia attribuita a Gioacchino Murat, che la volle lasciare in sua memoria al padrone della Villa, e le due mattonelle ritrovate nell’antica stalla, coi nomi di due cavalli: Alfano ed Alì, cavalcati dal re.

Links:
G.Murat, video youtube tratto dal film “Fuoco su di me” da 1:45’-2:14’ breve scena della “Presa di Capri” http://www.youtube.com/watch?v=PWElYS9toE8

Villa Rossi/Murat, legame con G.Murat http://www.villamurat.com/it/gioacchino_murat_a_massa_lubrense.php

Villa Rossi/Murat, gall.foto http://www.villamurat.com/it/tour_fotografico_villa_murat_massa_lubrense.php

Altre dimore dove fu ospite il re Murat in Campania sono:
1)Villa Rossi ----- di Massa Lubrense(loc.Annunziata)
2)Palazzo Perrotti di Castellabate borgo
3)Palazzo Rinaldi di Palinuro
4)Reggia -------di Capodimonte
5)Reggia -------di Caserta


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